Biografia

“Dipingere è per me l’opportunità di poter vivere l’aspirazione ad armonie ed equilibri sempre più profondi. Attualizzando simboli antichi che conducono al futuro.”

Luisa Del Campana

Luisa Del Campana, pittrice e performer...

…nasce nell’aprile del 1950 e si forma alla “bottega” di Dino Migliorini, pittore fiorentino. La sua arte si staglia nel panorama artistico contemporaneo con opere figurative. La sua espressione artistica è legata a significati ontologici; questo per riportare nell’oggi, attraverso simboli universali, uno sguardo a valori alti, filosofici e spirituali.
La sua ricerca legata all’uomo e al suo valore esistenziale viene fortemente stimolata dall’incontro con Tommaso Palamidessi e dallo studio dei suoi scritti. Si indirizzerà verso le diverse tradizioni filosofiche e spirituali per trovare un linguaggio pittorico che nel tratto veloce e essenziale riporti all’uomo di oggi i simboli che vi sono nascosti.

2022

In luglio presentazione del suo primo libro I cittadini del Cielo   Sala dell’Annunciazione della Basilica della SS.Annunziata a Firenze con la partecipazione di Padre Alessandro Greco e della curatrice Francesca Roberti. A Gennaio a chiusura dell’anno dedicato ai settecento anni dalla morte del divino Poeta, le 3 opere che sono servite da scenografia alla performance Ascosa Veritade, vengono esposte al Museo Casa di Dante.

2021

In novembre la performance ASCOSA VERITATE al PARC Performing Arts Rechearch Centre di Firenze. Realizzata dalla compagnia teatrale Zera vedrà, oltre alla scenografia con 3 suoi quadri, l’artista stessa in scena. I due attori Andrea Bruni, autore anche della drammaturgia, e Alessia De Rosa accompagnano momenti di teatro-danza intervallati da voci fuoricampo del Convivio di Dante.

2018

In novembre evento Scudi di San Martino nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
La tradizione vuole che ogni anno l’Istituto Scudi di San Martino dia vita ad un evento a carattere internazionale e per questa occasione scelga un’artista che interpreti la visione della solidarietà. Quest’anno è stata richiesta l’opera di Luisa del Campana. 

2015

A Villa Strozzi. Durante l’evento “One belt-One road” Viene chiamata per dipingere in live per una delegazione di importanti personalità del mondo della cultura cinese.
In luglio a Punta Ala l’ “Incontro tra Arte e Scienza: come il cervello legge un’opera d’arte” assieme al Professor Gianfranco Marchesi esperto di Neuroestetica e autore di ricerche sul rapporto tra genialità e follia nel mondo dell’arte.
Negli anni successivi ha presentato il suo manifesto “Utopia tra Mito e Scienza “in varie sedi e tenuto incontri e Talk Show per richiamare ad una maggiore consapevolezza di ciò che l’immagine produce in noi.

2010

Stage “FORMA E COLORE” dove l’artista e una storica dell’arte Giuliana Serrapede spiegano come si “guarda” un’opera d’arte attraverso immagini, filmati ed esercizi di analisi e critica su opere antiche e contemporanee.
In novembre partecipa come relatrice al Salone per l’Arte e del Restauro di Firenze con il tema: “L’importanza del colore in un’opera d’arte”.

2009

Nel maggio – giugno a Orvieto nelle sale del Palazzo dei Sette, durante il Festival Internazionale d’Arte e Fede si presenta con la Mostra Mirabile MisteroIn questa occasione si svolge il Talk Show “Arte e bellezza ” che ha visto la partecipazione di più di cento giovani studenti del Liceo Classico e del Liceo Artistico che hanno risposto con entusiasmo alla provocazione di una rivisitazione del concetto del bello.

2008

In maggio la Mostra Tempo di Medioevo organizzata all’Ambasciata Italiana a Malta, presso l’Istituto Italiano di Cultura a la Valletta.

2007

In settembre ad Arezzo, il Comune le organizza la mostra “Tempo di medioevo”, nel Palazzo Chianini Vincenzi. All’interno di questo evento terrà un incontro uno dei massimi medievisti: Franco Cardini.

2006

Nel gennaio la Mostra Anime Spose al Museo D’arte Moderna e Contemporanea di Monreale nel Complesso Monumentale Guglielmo II. Evento che durerà fino al 5 marzo con visite guidate e interventi di noti personaggi del mondo della cultura. E’ dello stesso anno l’esposizione delle sue opere, unica artista presente al Cenacolo e nei loggiati della Chiesa di Santa Croce a Firenze, durante il Congresso “Bellezza Arte e Cultura”.

2005

E’ di questo anno la decisione di lasciare l’esecuzione delle vetrate e ritornare alla pittura. Fu il critico d’arte Tommaso Paloscia ad indirizzarla, viste le caratteristiche del suo segno incisivo, verso la vetrata, alla quale si dedicherà, quasi esclusivamente, per un lunghissimo periodo.

1994

Avrà un grande riconoscimento in questo campo, rientrando in una stretta rosa di nomi scelti dall’Opera del Duomo di Firenze, per la realizzazione dell’occhio mancante del Duomo di S. Maria del Fiore.

1992

Nel giugno, promossa dal Duca Amedeo d’Aosta allestisce la mostra di piccole vetrate a tema sacro “Vitreaux “ curatore arch. Marco Casamonti. La stessa mostra promossa dalla Caritas Diocesana di Fiesole e dal Comune verrà realizzata nella Basilica di S. Alessandro e nell‘Abbazia di Vallombrosa.  La mostra sarà ripresa da un servizio del TG 3. 

1989

Villa Barberini–Roma-le viene conferita l’ammissione a membro   dell’Accademia Internazionale Burckardt. 

1985

Il mercante d’arte Max Hufschmith le organizza una mostra di oltre 60 opere nella nuova Galleria KUNST STUDIO a Wintentur–Svizzera  

1982

In marzo grande esposizione al C.E.P.A.C. di Prato con oltre 50 opere presentata dal direttore dell’Accademia delle Belle Arti Gastone Breddo e dallo scultore Antonio Berti.

1980

In settembre vince il primo premio all’esposizione nazionale Ponte Vecchio.
In dicembre organizza una mostra nei sotterranei della Chiesa del Carmine a Firenze.
Nello stesso anno avrà esperienza nel campo della moda, disegnando le stoffe che sfileranno a Pitti Donna nella collezione primavera-estate di Regina Shercker.

1978

Nel marzo avviene la sua prima esposizione nella Galleria in Shompf di Rusclikon,  Zurigo.